Organizzato in collaborazione con

il Dipartimento di Scienze della Formazione (DISFOR)

e Propositi di filosofia s.n.c.

Direttore

Prof. Franco Manti

 

Presentazione

Qualifica

Esperto e facilitatore in pratiche di filosofia

Finalità del Master è quella di formare una figura professionale esperta in grado di pianificare, presentare, facilitare, realizzare e valutare progetti ed esperienze di philosophy for children, for community e pratiche di filosofia in ambito sociale, educativo, scolastico, comunitario, professionale-organizzativo, aziendale (etica e responsabilità sociale delle imprese, del terzo settore, degli enti locali).

Obiettivo fondamentale del Master è formare una figura di esperto e facilitatore in pratiche di filosofia capace di proporre e articolare progetti, anche in collaborazione con figure già presenti nel contesto di riferimento come insegnanti, educatori/trici, operatori-socio-sanitari, psicologi, medici, manager aziendali e responsabili delle risorse umane.

Il Master è, inoltre, rivolto a quanti fra le suddette figure professionali, intendano sviluppare le proprie competenze relazionali e progettuali.

Bando Unige: https://www.studenti.unige.it/postlaurea/master/?field_master_area_tid=34

Scadenza bando: 10 Gennaio 2019

Posti disponibili: 30

Durata del corso: 1 anno

Periodo di svolgimento: Febbraio 2019 – Maggio 2020

Lingua: italiano

Sede corso: Università degli studi di Genova, Via Balbi.

Quota partecipazione: euro 3.276 in due rate

Per informazioni: propositisnc@gmail.com, tutor.master@unige.it

Tel. segreteria Propositi snc: 345 821 7997

Destinatari dell’azione formativa e titoli ammessi si veda bando unico art. 5

È possibile iscriversi usufruendo della CARTA DOCENTE legge 107/2015, DPCM 28 nov. 2016.

L’esperto e facilitatore in pratiche di filosofia

  • PROGETTA
    • comunità di ricerca di philosophy for children/community e processi dialogici di pratiche di filosofia (a scuola, nelle comunità e nelle organizzazioni);
    • e individua temi di indagine di natura filosofica, di ricerca e di approfondimento;
    • e compara le differenze fra la philosophy for children/community, le pratiche di filosofia e altri metodi di ricerca;
    • strategie di comunicazione etico-sociale di imprese, di enti pubblici e privati;
    • la realizzazione condivisa di strumenti di responsabilità sociale di impresa;
  • FACILITA
    • comunità di ricerca di philosophy for children/community e processi dialogici di pratiche di filosofia (a scuola, nelle comunità e nelle organizzazioni);
    • e sviluppa processi meta-riflessivi;
    • e stimola lo sviluppo di sensibilità e capacità critiche, di problematizzazione e ricerca;
    • e sostiene le competenze di pensiero complesso (logico, creativo, relazione, critico);
    • e favorisce la promozione di atteggiamenti di ascolto e di inclusione promuovendo il confronto interculturale;
    • e sostiene l’esercizio della prassi democratica;
    • il team building e il diversity management in ambito professionale;
    • e sollecita l’esercizio concettuale di argomentazione e interrogazione.

Sbocchi occupazionali

  • Professionista nell’ambito della formazione;
  • Professionista nell’ambito della progettazione e realizzazione di pratiche di filosofia e philosophy for children/community nei contesti extrascolastici: area sanitaria (consultori, ospedali, cliniche per malattie terminali, comunità per dipendenze, Sert), area dell’emergenza sociale (immigrazione, centri antiviolenza, carceri, quartieri ), area del terzo settore, ambito sindacale, contesto delle amministrazioni pubbliche (mediazione dei conflitti, sportelli rivolti al cittadino, formazione del personale pubblico);
  • Consulente per l’implementazione e la gestione della responsabilità sociale in imprese, organizzazioni del terzo settore, enti pubblici e privati in ambito aziendale e organizzativo;
  • Professionista nell’ambito della consulenza relativa alle attività di pratiche di filosofia;
  • Riconoscimento ai fini della carriera per docenti delle scuole di ogni ordine e grado;

Il Master si articola in quattro aree:

Area A. Pratiche di filosofia a scuola, philosophy for children, philosophy with children

In questo modulo si acquisiranno competenze di progettazione, facilitazione, valutazione, formazione, ricerca e collaborazione nell’ambito delle pratiche di filosofia a scuola; in particolare si prenderanno in esame: philosophy for children e le pratiche filosofiche con alunni e studenti di ogni ordine e grado.

Particolare attenzione verrà dedicata alle modalità e alle implicazioni progettuali di queste metodologie, che non si prefiggono l’insegnamento della storia della filosofia e non vanno intese come trasmissione di sapere, ma come attività in grado di facilitare lo sviluppo di abilità generali di pensiero e competenze trasversali (o soft skills) quali: ragionamento, argomentazione, ricerca e problematizzazione.

Verranno analizzate sia la proposta della philosophy for children di Matthew Lipman, che rappresenta un modello metodologico didattico di educazione al pensiero, sia altre metodologie (inquiry based learning, problem based learning, debate etc.), capaci di mettere i partecipanti e le partecipanti in condizione in grado di favorire e ampliare le abilità sociali e consolidare la sfera emotiva attraverso la costituzione della comunità di ricerca.

La philosophy for children e le pratiche di filosofia a scuola detengono un valore formativo, relazionale e sociale e permettono il consolidamento delle abilità e delle attività di pensiero. In questo ambito si approfondiranno in particolare queste attività in tutto il ciclo scolastico: dalla scuola infanzia agli istituti superiori.

Verranno, inoltre, sviluppate specifiche competenze, abilità e conoscenze relative a:

  • processo di indagine filosofica;
  • scelta del materiale stimolo;
  • curricolo della philosophy for children;
  • sviluppo di comunità di ricerca, ivi incluse modalità regolative ed epistemiche della comunità di ricerca;
  • processo di problematizzazione, negoziazione e ricerca;
  • modalità metodologiche del ruolo del facilitatore.

Area B. Pratiche di filosofia in ambito educativo, sociale e philosophy for community.

La philosophy for community e le pratiche di filosofia stimolano l’attività di pensiero condiviso, dialogico proponendo un esercizio critico e concettuale, con una particolare attenzione alle dinamiche socio-relazionali e di comunicazione. La philosophy for community e le pratiche di filosofia si rivolgono soprattutto a contesti di adulti o adolescenti, di educazione formale e non formale:

  • organizzazioni lavorative;
  • contesti socio-sanitari;
  • istituti penitenziari;
  • comunità educative assistenziali;
  • centri socio-educativi;
  • educative territoriali;
  • centri di aggregazione giovanile;
  • comunità di accoglienza per consumatori di sostanze;
  • laboratori di quartiere;
  • gruppi informali;
  • biblioteche;
  • circoli letterari e di librerie.

Inoltre si rivolge a tutte quelle realtà in cui sono presenti gruppi omogenei o eterogenei in cui progettare attività di comunità di ricerca temporanee o permanenti.
In questo modulo si acquisiranno competenze di progettazione, facilitazione, valutazione, formazione , ricerca e collaborazione nell’ambito della philosophy for community e le pratiche di filosofia.

Verranno, in particolare, acquisite specifiche abilità mirate a:

  • sviluppo di comunità di ricerca;
  • favorire processi di crescita di gruppo;
  • sviluppare competenze interrogative e argomentative;
  • facilitare processi di problematizzazione;
  • attivare processi riflessivi, creativi e di conoscenza critica;
  • sviluppare competenze comunicative e relazionali.

Area C. Pratiche di filosofia nei contesti organizzativi e aziendali.

In questo modulo si approfondiranno esperienze di comunità di ricerca filosofica e pratiche di filosofia in contesti aziendali e organizzativi pubblici e privati con particolare riferimento alla sostenibilità, alla responsabilità sociale, alla comunicazione, alla teoria della scelta sociale e alle sue implicazioni pratiche, alla gestione della complessità propria delle organizzazioni. In questo settore, l’esperto in pratiche di filosofia svilupperà la propria competenza etica consistente nell’affrontare dilemmi morali dando ragione delle scelte e delle decisioni.

In particolare in quest’area si approfondiranno modalità progettuali nell’ambito della responsabilità sociale ed etica nelle aziende profit e no profit. Saranno sviluppate competenze atte a valorizzare in ambito organizzativo:

  • strategie di facilitazione della discussione nei gruppi;
  • strategie di progettazione condivisa;
  • strategie organizzative;
  • processi di problematizzazione ed elaborazione di scelte e decisioni;
  • sviluppo di processi di riflessione etica:
  • progettazione e formazione nell’ambito della responsabilità sociale delle imprese, delle organizzazioni del terzo settore, degli enti pubblici
  • elaborazione di “strumenti” di comunicazione etico – sociale quali Codici Etici, Bilanci Sociali, ecc.
  • strategie di comunicazione aziendale e sociale con gli stakeholder;
  • attività di team building nelle organizzazioni;

Area D. Pratiche di filosofia come creazione di concetti, analisi degli strumenti di pensiero e coinvolgimento critico.

In questo modulo si approfondirà, sia teoreticamente sia praticamente, l’idea di una filosofia come invito al pensiero, esercizio, attività, ricerca, “capacità critica”, “cura” del rapporto con l’altro, relazione al “sapere filosofico”. In quest’area, trasversale alle altre, si approfondiranno, dal punto di vista teorico e pratico, alcune questioni filosofiche tradizionali e inerenti all’ambito delle pratiche di filosofia attraverso un esercizio comune di ricerca. Si svilupperanno le abilità necessarie a favorire un esercizio della filosofia come indagine critica, collettiva e individuale, attraverso l’uso del testo filosofico inteso come pretesto di interrogazione e riflessione. Quest’area svilupperà un percorso di pratiche rivolte a promuovere “sensibilità” e competenze mirate a riflettere sullo stesso concetto del fare filosofia intesa non solo come esercizio teoretico, ma come prassi teorica, esercizio interpretativo e interrogativo. In particolare si svilupperanno competenze trasversali rivolte a favorire:

  • la facilitazione di processi di concettualizzazione;
  • processi di coinvolgimento critico;
  • processi meta-riflessivi;
  • le attività di pensiero e di conoscenza attraverso il lavoro sul concetto (ri-creazioni concettuali);
  • processi di analisi argomentativa;
  • approfondimento teorico della filosofia e dei temi filosofici;
  • processi di interrogazione;
  • competenze di progettazione.

Il master prevede 1500 ore di formazione (60 CFU):

  • 144 ore di formazione in aula (lezioni frontali, testimonianze di operatori del settore, lezioni-dibattito, lezioni-pratiche) + 456 ore studio individuale cfu 24
  • 192 ore di attività laboratoriali + 408 ore di studio individuale cfu 24
  • 150 ore di preparazione della tesina finale 6 cfu
  • 100 ore di stage (in presenza e project work) 4 cfu
  • 50 ore (seminari, convegni giornate studio) 2 cfu
AREA A
ORE CONTENUTI DISCIPLINARI SETTORE CREDITI
48 ore di laboratorio e 102 ore di studio individuale

36 ore di attività frontale
114 di studio individuale

Pratiche di filosofia a scuola: philosophy for children, philosophy with children, esperienze di pensiero M-FIL/03
M-PED03
M-PED02
M-PSI04
CFU 12
AREA B
ORE CONTENUTI DISCIPLINARI SETTORE CREDITI
48 ore di laboratorio e 102 ore di studio individuale

36 ore di attività frontale

114 di studio individuale

Pratiche di filosofia in ambito educativo, sociale e philosophy for community, filosofia fuori le mura M-FIL/03
M-FIL/01
M-PSI01
CFU 12
AREA C
ORE CONTENUTI DISCIPLINARI SETTORE CREDITI
48 ore di laboratorio e 102 ore di studio individuale

36 ore di attività frontale

114 di studio individuale

Pratiche di filosofia nei contesti organizzativi e aziendali M-FIL/03
M-FIL/01
CFU 12
AREA D
ORE CONTENUTI DISCIPLINARI SETTORE CREDITI
48 ore di laboratorio e 102 ore di studio individuale

 

36 ore di attività frontale

114 di studio individuale 

Pratiche di filosofia come creazione di concetti, analisi degli strumenti di pensiero e coinvolgimento critico
M-FIL/03
M-FIL/01
M-FIL/06
CFU 12

ELENCO DOCENTI

 

Anna Antoniazzi

Luisella Battaglia

Antonella Belli

Silvia Bevilacqua

Pino Boero

Cristina Bonelli

Fabrizio Bracco

Francesco Camera

Angelo Campodonico

Pierpaolo Casarin

Natasha Cola

Gerardo Cunico

Rossella Fabbrichesi

Giuseppe Ferraro

Alberto Folli

Roberto Franzini Tibaldeo

Walter Kohan

Simona Langella

Claudio La Rocca

Mauro Letterio

Antonella Lotti

Franco Manti

Alessandra Modugno

Vittorio Morfino

Félix García Moriyón

Mirella Pasini

Roberto Peverelli

Rosella Prezzo

Annalisa Rossi

Marina Santi

Silvia Vaccarezza

Paola Viterbori