CALCAGNO Paolo

Docente Associato
Sede: Via Balbi 6 (III piano)
Tel: 010.2099840
Email: paolo.calcagno[at]unige.it


Attività di Ricerca

È professore associato di Storia moderna.

Dottore di ricerca presso l’università di Verona nel 2010, assegnista di ricerca presso l’Università di Genova negli anni 2010-2012, ha ricoperto il ruolo di ricercatore, prima di tipo A (tra 2012 e 2016) e poi di tipo B (tra 2016 e 2019).

Attualmente insegna Elementi e fonti della Storia moderna (corso triennale di Storia) e Storia degli antichi Stati italiani (corso magistrale di Scienze storiche). Ha insegnato Didattica della storia nell’ambito del ciclo TFA (classi di concorso A037 e A043/50) e all’interno del percorso speciale 24 cfu. È stato vice-coordinatore dei corsi di laurea in Storia e Scienze storiche tra 2015 e 2019. Fa parte della Giunta del DAFIST ed è delegato alla didattica del dipartimento. All’interno della Scuola di Scienze Umanistiche è membro del Consiglio e delegato all’orientamento.

Ha preso parte in passato a progetti PRIN e FIRB, ora è inserito all’interno del progetto ERC SeaLiT «Seafaring Lives in Transition. Mediterranean Maritime Labour and Shipping during Globalization, 1850s-1920s» (unità capofila: Institute for Mediterranean Studies di Rethymno) e del progetto CULTURBAN “Culturas urbanas y resistencias en la Monarquía Hispánica”, subproyecto della Universidad de la Cantabria “Gobernanza, conflicto y construcción de cultura política”.

È membro del collegio docenti del corso di dottorato di ricerca in «Studio e valorizzazione del patrimonio storico, artistico-architettonico e ambientale» dell’Università di Genova.

Nel 2017 è stato «cercheur invité» presso il Centre de la Méditerranée dell’Université Côte d’Azur. Nel 2019 è stato visiting professor presso il Departamento de Historia moderna y contemporánea (Facultad de Geografía y historia) de l’Universitat de València.  È affiliato al GIS (groupement d’intérêt scientifique) d’Histoire & Sciences de la mer, è membro del comitato scientifico del CeSA (Centro studi per la storia dell’alimentazione e della cultura materiale “Anna Maria Nada Patrone”) e del comité científico y editorial di Archivo de la Frontera. È referente locale, per conto dell’Università di Genova, dei centri di studi interuniversitari CISPAI (storia delle paste alimentari in Italia) e CEPOC (Le polizie e il controllo del territorio). Fa parte del Laboratorio di storia marittima e navale (NavLab) dell’Università di Genova, ora consorziato in un centro di studi interuniversitario con le Università di Padova, Pisa e Palermo.

Dirige insieme a Luca Lo Basso e a Walter Panciera la collana editoriale «Studi storici marittimi» (New Digital Press, Palermo).

 

 

Negli ultimi anni, sono state due le tematiche più battute: l’approvvigionamento alimentare delle città portuali nei secoli dell’antico regime (XVI-XVIII), con una particolare attenzione alla realtà urbana di Genova e al territorio ligure; i commerci illeciti nello spazio mediterraneo, con una prospettiva dal basso che predilige lo studio delle pratiche e degli operatori marittimi (sempre in relazione all’età moderna). Le ricerche su questi temi sono state in parte pubblicate, e in parte saranno oggetto di articoli, saggi e monografie di prossima pubblicazione.
Tra le altre ricerche in corso: 1) lo studio dei traffici dei generi coloniali attraverso il porto di Genova nel corso del XVIII secolo, in una dimensione di storia globale mirante a ricostruire le reti mercantili internazionali; 2) le pratiche marittime relative alla pesca, sia quella tradizionale legata alle specie ittiche sia quella specializzata del corallo, nei secoli compresi tra il XVII e il XVIII.

Tra i lavori già editi, i più recenti e significativi degli ultimi anni sono:

  1. Fraudes maritimes aux XVIIe et XVIIIe siècles: un voyage dans les sources génoises, in «Cahiers de la Méditerranée», 90 (2015), pp. 215-236.
  2. Uno dei “Tirreni” di Braudel: scambi commerciali nell’area marittima ligure-provenzale tra XVII e XVIII secolo, in «Mediterranea. Ricerche storiche», 33 (2015), pp. 79-106.
  3. «Pas seulement pour la subsistance de la ville, mais aussi pour le ravitaillement des Côtes»: Gênes et le ravitaillement en grains du Domaine de Terre-Ferme (XVIIIe siècle), in L’approvisionnement des villes portuaires en Europe du XVIe siècle à nos jours, sous la direction de Caroline Le Mao et Philippe Meyzie, Presses Universitaires de Paris Sorbonne, Paris, 2015, pp. 49-64.
  4. La Corse, troisième rivière de Gênes. Le rôle de l’île dans l’approvisionnement du « continent » entre le XVIIe et le XVIIIe siècles, in Corsica Genovese. La Corse à l’époque de la République de Gênes (XVe-XVIIIe siècles), Musée municipal de Bastia, Bastia, 2016, pp. 69-77.
  5. Patrons de barque de la Riviéra ligure et système annonaire de Gênes (XVIe-XVIIIe siècles), in Entrepreneurs des mers. Capitaines et mariniers du XVIe au XIXe siècles, a cura di G. Buti, L. Lo Basso et O. Raveux, Riveneuve éditions, Paris, 2017, pp. 251-273.
  6. L’«Impresa generale del tabacco». Come Genova provò a sfruttare a fini fiscali uno dei massimi processi di mondializzazione degli scambi tra XVII e XVIII secolo, in «Nuova rivista storica», CI/II (2017), pp. 457-488.
  7. Pêches et pêcheurs en Ligurie au début du XVIIIe siècle: un cadre d’ensemble à partir d’une proposition de réforme fiscale, in Moissonner la mer. Économies, sociétés et pratiques halieutiques méditerranéennes (XVe– XXIe siècle), sous la direction de Gilbert Buti, Daniel Faget, Olivier Raveux, Solène Rivoal, Karthala-Maison méditerranéenne des sciences de l’homme, Paris, 2018, pp. 123-138.
  8. A caccia dell’oro rosso. Le comunità del ponente ligure e la pesca del corallo nel XVII secolo, in «Rives méditerranéennes», 57 (2018), pp. 17-34.
  9. I dritti marittimi di Monaco e Villafranca tra XVI e XVIII secolo, in «Mediterranea. Ricerche storiche», 45 (2019), pp. 61-82.
  10. Attraverso la porta di Lisbona: i generi coloniali volano del commercio luso-genovese tra XVII e XVIII secolo, in Reti marittime come fattori dell’integrazione europea. Selezione di ricerche, Atti delle Settimane di studi “F. Datini”, Firenze University Press, Firenze, 2019, pp. 519-532.
  11. (con Valentina Favarò), Le flotte degli Austrias e gli scali italiani: una messa a punto, in «RiMe. Rivista dell’Istituto di Storia dell’Europa mediterranea», 4/II (2019), pp. 125-150
  12. Fraudum. Contrabbandi e illeciti doganali nel Mediterraneo (sec. XVIII), Carocci, Roma, 2019.


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